Il pomodoro giallo

I primi pomodori conosciuti dagli europei erano con tutta probabilità pomodori gialli, di colore giallo o giallo dorato.

Oltre ai rossi e ai verdoni, esiste anche una varietà gialla di pomodoro, che non solo è ricca di beta carotene, ma è perfetta per condire piatti freschi perché non copre il sapore degli altri ingredienti. In realtà, che il pomodoro un tempo fosse giallo ce lo dice il nome. Quando attraverso il possedimento spagnolo di Napoli, nel XVI secolo, entrò nella cucina italiana fu dato a questa bacca il nome di “mela d’oro” o “pomo d’oro” proprio per il suo colore solare. Il pomodoro giallo si raccoglie in estate e lo si può usare in un piatto estivo di pesce proprio per la sua delicatezza; ma solitamente questa varietà viene raccolta in estate e conservata per l’inverno. Si distingue infatti per la sua resistenza, e proprio per questo è molto adatto alle conserve. In altri casi, questi pomodori vengono raccolti in grappoli, legati con uno spago robusto e conservati appesi su canne in locali asciutti e arieggiati. Una volta essiccati, sono usati per condire le insalate o le bruschette.

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